Dolci a domicilio: anche la pasticceria entra nel digitale

Anche l’industria del dolce ha trovato una struttura web in grado di guidare verso nuovi mercati, sebbene con modalità di funzionamento e logiche proprie. Rispetto a ciò che accade con gli altri mercati elettronici, in cui un bene viene fisicamente spostato da un punto del mondo all’altro, con le piattaforme per la consegna dei dolci a domicilio assistiamo a un assetto più ibrido, in cui il sito web fa da vetrina vera e propria per realtà produttive che operano in loco.

Ad esempio, se oggi è possibile, in pochi minuti, acquistare un paio di scarpe dal Giappone e riceverle a casa propria in Italia, con i dolci si applica una logica differente: noi possiamo selezionare il nostro dessert e l’ordine viene inoltrato alla pasticceria più vicina convenzionata con il sito web utilizzato per la gestione degli ordini. Non è più la merce a viaggiare bensì i contatti.

Cosa c’è di nuovo?

A ben guardare, si potrebbe dire che gli e-commerce del dolciario non hanno inventato nulla di nuovo. In effetti, l’innovazione del servizio non sta in un nuovo modello di business quanto nell’ottimizzazione dei processi. La possibilità di prenotare dolci e richiedere la consegna a domicilio c’è sempre stata, tramite telefono e le care e vecchie Pagine Gialle sotto mano. Ciò che non c’era prima era, semmai, la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di prodotti dolciari, visualizzare foto e prezzi, scorrere il menu, prendersi i propri tempi per decidere, pagare secondo le modalità che si ritiene più opportune.

Si tratta di una soluzione utile e pratica per gli utenti ma anche di un’opportunità in più per gli esercenti del settore, che possono contare su un nuovo canale di approvvigionamento di clienti ad ampio raggio e su tutto il territorio nazionale, senza l’onere di gestire un proprio sistema elettronico ma contando su una piattaforma elaborata appositamente e ottimizzata nei servizi e nelle strategie di marketing per dare visibilità alle proprie vetrine.

I dolci in vendita online: le pasticcerie 3.0

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Internet ha modificato fino a rivoluzionare del tutto ogni aspetto della quotidianità: si pensi, ad esempio, a come nel corso degli ultimi dieci anni sia cambiato il modo di relazionarsi tra le persone, quello di gestire la comunicazione e le dinamiche riguardanti il rapporto tra consumo e acquisto di beni e servizi. La rete è la sovrastruttura che ri-modella e trasforma la società e che da essa viene a sua volta trasformata.

Il consumatore digitale

Una delle più grandi novità sta nella creazione di un nuovo prototipo di consumatore, da una parte più informato, consapevole e sensibile a ogni opportunità di mercato; dall’altro, dimostrandosi sempre di più un essere desiderante, che il mercato deve dimostrare di essere in grado di soddisfare. La società si è liquefatta aprendosi a nicchie di mercato sempre più specifiche e meno targettizzabili. La concorrenza apportata dalle vetrine dell’online, poi, spinge a una continua necessità di perfezionamento della domanda, sospinta da una competitività sempre più serrata in ogni comparto produttivo.

L’e-commerce del dolciario

In tale scenario, l’accessibilità immediata ai beni è divenuta una priorità e si è aperta anche a tipologie merceologiche ritenute da sempre estranee alla logica del consumo tramite device. Esempio fulgido di tale tendenza sta nei modernissimi store online per l’acquisto di dolci, dove ordinare torte a domicilio in pochi clic e ricevere il dessert selezionato direttamente a casa o dove si desideri.

E che c’è di strano?

Nulla di strano, se si pensa che qualunque settore ha saputo, in un modo o in un altro, ri-configurare il proprio assetto in favore dell’accessibilità online. Il comparto food è stato da sempre uno dei più restii nell’operare il passaggio e sembra che abbia trovato ora la formula più adatta a soddisfare i bisogni degli utenti. La catena del dolciario si fonda, in realtà, su un’interazione marcata e stretta tra i commercianti del mondo fisico e i servizi del web. Assistiamo all’esaltazione del vecchio adagio secondo cui occorre “pensare globale e agire locale”. Gli e-commerce del dolciario utilizzano la rete per dare risalto e diffusione a prodotti locali, eccellenze del posto ma anche dessert dal profilo internazionale, sviluppando una proposta di mercato che si fa, in qualche modo, simbolo più riuscito della nostra società odierna, la società dei consumi senza barriere ma con responsabilità.