Come promuovere un nuovo negozio nel modo giusto

Quando si apre un nuovo negozio, è sempre molto importante fare il possibile per emergere nel proprio settore di riferimento. La concorrenza è sempre spietata, per cui sappiamo bene che si tratta spesso di una vera impresa per pochi.

Qui abbiamo deciso di darvi giusto qualche consiglio, partendo soprattutto dal digitale, per riuscire ad incrementare per davvero le vendite del vostro shop a discapito della concorrenza.

1. Aprite una pagina Facebook o Instagram

Una delle prime cose da fare è sbarcare sui social con una pagina o un profilo ad hoc creato appositamente per la propria azienda. Ma perché è così necessario far ciò? Semplice: al giorno d’oggi i social raggruppano un quantitativo di utenti davvero esorbitanti e si tratta giustappunto di utenti potenzialmente interessati a ciò che produci. Per cui, essere attivi e predisposti sui social network significa farsi conoscere dai più e soprattutto lavorare per far sì di ottenere sempre più contatti e clienti. Per fa ciò, potete lavorare da soli oppure potete richiedere aiuto ad un’agenzia pr Milano per far prima ed ottenere risultati davvero professionali.

2. Create un blog di interesse

Il blog è un altro strumento perfetto per aumentare clientela e popolarità di un business. Si tratta di uno spazio personale dove scrivere e pubblicare articoli di interesse ma soprattutto pertinenti a ciò di cui vi occupate. Lavorando di SEO e soprattutto scrivendo testi chiari ed esaustivi, apparirete agli occhi di chi vi visita come gente esperta e davvero consapevole di ciò che scrive. In altre parole, potreste riuscire ad ottenere quindi più guadagni.

3. Aprite un sito vetrina


In ultimo, ma non certo di importanza, abbiamo il sito vetrina, un sito cioè dove raccogliere tutte le informazioni peculiari che riguardano la vostra attività. Si tratta di un portale molto semplice, dove raccontare della vostra azienda, dei vostri servizi, dove scrivere i recapiti e dove fare un excursus della vostra cronistoria e di cosa producete. Insomma, un sito molto semplice, per niente pretenzioso o costoso, che vi aiuterà comunque a fornire tutte le informazioni necessarie a tutti gli utenti interessati a voi e a ciò che vendete.

Come differenziare un’azienda dalla concorrenza: consigli

Avete da poco aperto un’azienda ma non sapete come differenziarvi dalla vostra concorrenza? Al giorno d’oggi non è senz’altro facile riuscire a crearsi una propria identità e a coinvolgere un’ampia fetta di pubblico a discapito dei concorrenti. Tuttavia, in tanti ci riescono e potete farlo anche voi con un po’ di inventiva ma soprattutto di strategia.

Ebbene, in questa guida abbiamo deciso giustappunto di aiutarvi in modo da far crescere la vostra azienda, differenziandovi dagli altri in tutto e per tutto.

1. Curate il vostro logo

Una delle prime cose da fare per crearvi una vostra identità aziendale è quello di creare un vostro logo personalizzato ed identificativo. Il logo è una delle prime cose che il cliente nota quando fa shopping, legge una pubblicità o naviga in rete, per questo nulla può e deve essere lasciato al caso. Fate delle ricerche, fatevi aiutare da degli esperti grafici e cercate di capire qual è la vostra mission e come metterla nero su bianco su un logo. Inoltre, non dimenticate il fatto che il vostro logo dovrà essere stampato su locandine, adesivi con stampa etichette online, volantini, per cui fatelo creare in modo leggibile e che si adatti ad ogni supporto. In questo modo, sarà più semplice strutturarlo nel migliore dei modi.

2. Create un vostro sito web

Può sembrare una cosa alquanto scontata o forse poco importante, ma avere un sito web è quasi obbligatorio al giorno d’oggi. La maggior parte degli utenti, infatti, è decisamente diventata digitale, per cui ciò che non è presente su internet è un po’ come se non esistesse nella realtà. Affidatevi a dei professionisti del settore e create un sito web chiaro, leggibile e facilmente reperibile su Google, in modo da apparire professionali e avvicinare una fetta di pubblico anche non necessariamente localizzata geograficamente vicino a voi.

3. Pubblicizzatevi sempre

La pubblicità è un’ottima strada da percorrere per raggiungere il successo con la vostra azienda. Potete scegliere voi come pubblicizzarvi: potete usare volantini, brochure, cartelloni pubblicitari semplici, roll up e chi più ne ha, più ne metta. La cosa più importante è lavorare di strategia e cercare di pubblicizzarvi in modo diverso, divertente ed intelligente, per poter sperare di incrementare le vostre vendite e raggiungere i vostri competitor.

Come arredare nel modo giusto un negozio appena ristrutturato

Avete appena finito di ristrutturare il vostro negozio grazie all’aiuto di un impresa ristrutturazioni Lecce e provincia, ed ora vi state chiedendo come arredarlo al meglio? Iniziamo col dire una cosa importante: in un locale commerciale, non conta solo ciò che vendete ma anche come lo presentate al cliente. E a questo ci pensa senza dubbio l’arredamento. Per questa ragione deve essere deciso e definito in modo il più possibile furbo ed intelligente. Ed in questa guida abbiamo deciso di darvi giusto qualche consiglio in merito.

1. Scegliete un vostro stile personale

Tutto parte con lo stile, il cosiddetto design del locale commerciale. Ciò che distingue un negozio da un altro, infatti, è spesso il tema prescelto che lo rende unico nel suo genere. Scegliete sulla base dei vostri gusti e della vostra personalità. Ad esempio, siete tipi particolarmente solari e calorosi? Allora lo stile che più vi si addice potrebbe essere lo shabby chic, da sempre grazioso e particolare nel suo genere. Di contro, amate i colori tipici della modernità? Allora via al moderno, o il minimal, ancor più pulito e puro nelle sue linee e nelle sue sfumature.

2. Negozio piccolo? Sfruttate le altezze

Se il vostro negozio è particolarmente piccolo, non disperate! La miglior cosa che potete fare è quella di sfruttare il più possibile le altezze, in modo da avere tutto quello di cui avete bisogno per presentare i vostri prodotti senza praticamente dover rinunciare a nulla. Qualche esempio? Utilizzate scaffali molto alti o impiantate delle mensole, particolarmente adatti per oggetti piccoli e da valorizzare in modo deciso.

3. Curate in particolar modo la vostra vetrina

La vetrina è una sorta di biglietto da visita per un locale commerciale. Questo perchè ha il compito di incuriosire il cliente, stuzzicarne la sua curiosità e soprattutto incentivarlo ad entrare. Cercate anche in questo caso il vostro stile, usate tutta la vostra inventiva e soprattutto date sfogo alla vostra originalità, per una vetrina estrosa e mai vista prima.

4. L’illuminazione è fondamentale

Un negozio mal illuminato non può riuscire a vendere. Ecco perché vi consigliamo di scegliere in modo accurato la vostra illuminazione per valorizzare al meglio tutto quello che vendete. D’altronde, uno shop poco illuminato risulta anche difficile da guardare e da ammirare. Meglio quindi osare con luci calde ma chiare per dare il giusto risalto ai vostri prodotti.

Rischio elettrico sul lavoro: cos’è e come proteggersi

Il rischio elettrico sul lavoro è uno dei rischi classici da cui bisogna essere in grado di proteggersi, perché può avere delle conseguenze molto gravi sulla salute. Questo rischio è presente in tutti i luoghi di lavoro in cui sia presente almeno una fonte di alimentazione elettrica, non è difficile dunque che si possa essere esposti al rischio e possiamo dire che si ritrova in quasi tutti i luoghi di lavoro. E’ indubbio però che ci siano delle categorie di lavoratori maggiormente esposte al rischio elettrico sul lavoro ed è fondamentale allora capire cos’è e come fare per proteggersi in modo efficace.

Consci della pericolosità del rischio elettrico sul lavoro, è stata divulgata una normativa specifica, che deve essere attuata correttamente in tutti quegli ambiti in cui il rischio elettrico è effettivamente presente. Si pensi, ad esempio, al settore edile, al settore metalmeccanico ed al settore sanitario. Se pensiamo alla normativa relativa alle apparecchiature elettriche, notiamo che essa è vasta, dal momento che sono diversi gli aspetti che devono essere presi in considerazione. La base della normativa la si può ritrovare nella Legge numero 46 del 1990, la quale è stata poi abrogata e sostituita dal Decreto Legislativo 37 del 2008. In questo decreto legislativo sono definiti gli obblighi che le aziende sono tenute a rispettare, le misure preventive utili e le misure protettive che devono essere messe in atto per ridurre il rischio elettrico sul lavoro per i dipendenti.

Sono diverse le conseguenze che il rischio elettrico può avere sulla salute dell’individuo e per analizzarle meglio bisogna fare una distinzione tra il contatto elettrico diretto ed il contatto elettrico indiretto. Nel primo caso la scarica elettrica arriva all’individuo perché questo è entrato direttamente in contatto con la fonte di elettricità, nel secondo caso invece l’individuo riceve la scarica perché è entrato in contatto con un elemento conduttore di energia elettrica. I danni dovuti all’esposizione all’energia elettrica dipendono da diversi fattori: dalla durata complessiva dell’esposizione all’elettricità, dall’intensità della corrente e dalla sua frequenza. La folgorazione è la conseguenza più temibile e si verifica nel caso in cui si abbia l’effettivo passaggio di corrente elettrica attraverso il corpo del lavoratore, il che può portare anche alla morte nei casi peggiori. Conseguenze meno gravi, ma comunque temibili, sono le ustioni locali ed una possibile ipersensibilizzazione di quell’area del corpo che è stata colpita dalla scarica elettrica.

Per proteggersi dal rischio elettrico sul lavoro devono innanzitutto essere messe in atto delle verifiche periodiche delle fonti di alimentazione elettrica e delle specifiche strategie per mettere in sicurezza queste stesse fonti. La protezione del lavoratore deriva poi anche dall’utilizzo dei cosiddetti dispositivi di protezione individuale, tra cui rientrano i guanti isolanti, che consentono di evitare o comunque di ridurre il rischio elettrico nel proprio contesto lavorativo. Insieme ai guanti isolanti, è bene indossare anche un abbigliamento specifico per la protezione dal rischio elettrico, obbligatorio per i lavoratori che si trovano esposti ad un rischio elevato e che devono dunque per forza proteggersi da esso per lavorare in sicurezza.

Supporto Apple per la realizzazione di infrastrutture eterogenee e complesse

Nel corso degli anni i dispositivi Apple si sono diffusi in modo sempre più intenso, con vendite che sono andate ben al di là di ogni possibile aspettativa. Ovviamente i dispositivi Apple non vengono scelti solo per il tempo libero, ma anche per il lavoro. E qui però nascono alcuni piccoli problemi che ogni azienda, libero professionista o realtà imprenditoriale dovrebbe assolutamente prendere in considerazione. È praticamente impossibile infatti avere a disposizione nel proprio ambiente di lavoro solo ed esclusivamente dispositivi Apple, anche perché alcuni software e alcune tipologie di applicazioni sono disponibili solo ed esclusivamente per Microsoft. Questo significa che la propria struttura IT vedrà la presenza necessariamente di due diverse tipologie di ambienti, che devono quindi essere integrati tra loro in modo eccellente tramite soluzioni sia semplici che complesse, a seconda delle specifiche esigenze.

Come è facile comprendere, coloro che desiderano poter utilizzare dei dispositivi Apple, devono necessariamente andare alla ricerca quindi di professionisti del settore che siano in grado di garantire un supporto apple adeguato. Non affidatevi alle realtà che semplicemente affermano di essere delle esperte Apple, bensì andate alla ricerca di realtà che sanno garantire consulenti IT accreditati direttamente da Apple Inc, consulenti della rete mondiale Apple Consultants Network (ACN). Solo in questo modo avrete la certezza di ottenere il supporto di cui avete bisogno, solo in questo modo avrete la possibilità di ottenere davvero un servizio di altissimo livello.

Questa è la caratteristica principale da prendere in considerazione al momento della scelta dei professionisti su cui fare affidamento, ma ci sentiamo in dovere di ricordare che è altrettanto importante il numero di servizi offerti. Non tutte le realtà infatti specializzate in soluzioni IT apple sono in grado di garantire la giusta quantità di servizi, offrendo spesso solo servizi base che alla fine potrebbero non risultare interessanti per il vostro lavoro. Se i servizi sono numero invece avete la certezza di avere sempre a disposizione la soluzione più adatta per ogni vostra specifica esigenza. Tra i servizi davvero molto interessanti che devono assolutamente essere offerti a nostro avviso da una realtà specializzata in supporto Apple dobbiamo ricordare un servizio di assistenza pre acquisto in modo da poter scegliere l’HW Apple più adatto per le proprie specifiche esigenze, la progettazione dell’architettura IT dell’azienda e l’installazione di servizi di monitoraggio, nonché di ogni periferica necessaria per il proprio lavoro. Devono essere garantiti poi servizi di integrazione di device di varia natura, la creazione di profili di configurazione, l’integrazione di sistemi, client management e deployment, la migrazione da varie sistemi, gestione di iPhone e iPad eventualmente presenti.

La realtà su cui avete deciso di fare affidamento deve inoltre essere in grado di garantire un’assistenza 7 giorni su 7 se 24 ore su 24, anche durante la giornata festive, così che abbiate sempre la certezza che ogni problema verrà risolto nel più breve tempo possibile, dando alla vostra attività lavorativa la possibilità di restare sempre fluida e continua, senza intoppi che potrebbero rallentarla e quindi farvi perdere tempo e soldi.

Come diventare dentista? Ecco il percorso passo passo

Diventare un dentista eccelso e davvero professionale richiede impegno e grande passione per il proprio lavoro. Questo perché la strada da percorrere è davvero molto lunga e difficile, per cui munirsi di forza e voglia di apprendere è davvero fondamentale per riuscire ad emergere in questo lavoro.
Se anche voi desiderate diventare dei dentisti eccelsi, seri e professionali, ecco una guida passo passo degli step da percorrere, al fine di conoscere da subito come fare a raggiungere il vostro obiettivo.

1. Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria

Per prima cosa, è fondamentale ottenere una laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria presso delle università pubbliche o private (a voi la scelta). Il corso dura 6 anni e vi consigliamo altamente di frequentare ogni lezione, al fine di apprendere teoria e tecniche pratiche del mestiere. Ovviamente, il corso è ad accesso limitato, viene svolto in un singolo giorno presso tutte le sedi universitarie pubbliche italiane e successivamente viene stilata una graduatoria. Per quanto concerne le private, esistono più e più date in cui provare.

2. Tirocinio

Durante l’ultimo anno di università, il laureando ha il compito di frequentare un tirocinio presso strutture specializzate, al fine di fare vera e propria esperienza sul campo. Solitamente, durante il tirocinio, si apprendono discipline quali Chirurgia Orale, Ortodonzia o Protesi. In questo modo riuscirete a capire come funziona per davvero questo lavoro, approcciandovi da subito con i pazienti ma sempre con l’ausilio di veri professionisti.

3. Prova di abilitazione ed iscrizione all’Albo

Dopo aver ottenuto la laurea, arriva il momento di studiare e passare l’esame di abilitazione che vi permetta di esercitare in modo regolare la professione di dentista. Questo esame verte sia su prove scritte che orali e per ciascuna prova di valutano sia discipline primarie prescelte che affini.
Dopo aver superato questo esame, si può procedere con l’iscrizione all’Albo dei Medici e degli Odontoiatri presso la propria provincia di residenza. Così facendo potrete esercitare la vostra professione sia presso strutture libere o private come dipendenti oppure aprire un vostro personale studio come dentista a Maglie, a Roma o qualsiasi città in cui vi trovate.