Come funziona un’agenzia di comunicazione?

Esternalizzare determinate attività può alleviare una scatola. In effetti, quando manca tempo o personale qualificato, l’ideale sarebbe rivolgersi a un’agenzia di comunicazione. Ma qual è la definizione di questo termine? E qual è la sua modalità di funzionamento?

Che cos’è un’agenzia di comunicazione?

Un’agenzia di comunicazione a Roma o in altre città italiane è un’azienda che si occupa della comunicazione interna ed esterna di un’azienda. Il suo obiettivo principale è quello di soddisfare le esigenze dei suoi clienti: educare il personale, promuovere l’immagine del marchio … Quindi, prima di iniziare il suo lavoro, deve essere attento ai suoi clienti e quindi offrire loro una strategia comunicazione efficace e su misura. Tuttavia, non può intraprendere alcuna azione senza gli accordi di quest’ultimo.

Attualmente, possiamo distinguere due tipi di agenzia di comunicazione di Parigi, vale a dire

  • Agenzie di comunicazione globale: per chi cerca un servizio completo
  • Agenzie di comunicazione specializzate in uno o più settori, a seconda delle competenze del team: nel marketing, nella pubblicità, nei media, sul Web, ecc.

Ma quali sono i vantaggi dell’utilizzo di un’agenzia di comunicazione?

Un’agenzia di comunicazione riunisce un team qualificato che metterà in evidenza la loro competenza e il loro know-how al servizio dei loro clienti. È quindi l’opzione migliore per beneficiare di una comunicazione personalizzata. Si occuperà di tutto: la progettazione di una strategia di comunicazione, l’implementazione, il monitoraggio e il supporto dei manager.

Inoltre, il cliente sarà in grado di ottenere un servizio su misura e avrà rapidamente soluzioni ai suoi problemi, tenendo conto del suo budget. Allo stesso modo, grazie a questa alternativa, i dirigenti dell’azienda possono concentrarsi sull’essenziale. E infine, il prezioso consiglio di un esperto sarà di grande aiuto per l’azienda.

Il funzionamento di un’agenzia di comunicazione

L’agenzia di comunicazione è divisa in due parti principali:

  • Commerciale: composto da un gestore clienti e un responsabile pub, la loro missione è quella di creare una strategia di comunicazione per il cliente;
  •  e creativi: la comunicazione si trasformerà in forma visiva e testuale. Riuniscono il direttore artistico, il copywriter, il graphic designer e il graphic designer

In ogni caso, la procedura è semplice: l’agenzia ascolterà attentamente le esigenze del proprio cliente. Quindi, svilupperà un piano strategico corrispondente alle sue aspettative. Quindi gli spiegherà il suo punto di vista in dettaglio. Dopo la convalida, procederà con l’attuazione del progetto. E gradualmente, farà un follow-up e una valutazione!

La presenza di ciascuno di questi professionisti è essenziale in un’agenzia di comunicazione di Parigi per garantire un flusso di lavoro regolare. Inoltre, altre forme di commercio possono essere richieste per un lavoro ottimale, a seconda della specializzazione dell’agenzia.

Come fare Networking ad un evento fieristico

Il settore dell’allestimento stand fieristici sta vivendo un’importante crescita negli ultimi anni. Molti grandi professionisti partecipano a questi tipi di eventi per poter creare della partnership importanti che possano ampliare il proprio business. Ma per far sì che ciò avvenga è necessario fare attività di networking. Non basta di certo prendere dei contatti e poi contattare online. Nessuna negoziazione importante si è conclusa né su Facebook e né su Whatsapp. I rapporti bisogna innanzitutto instaurarli, successivamente coltivarli. Vediamo allora come fare networking ad un evento fieristico.

Datti un obiettivo ben preciso

Cosa vuoi ottenere da questo rapporto che vuoi instaurare? Quali vantaggi potresti ottenere? E soprattutto, parti dal presupposto che nessuno fa qualcosa per te se tu non puoi far nulla per loro. Quindi, un’altra domanda essenziale che devi porti è: “Cosa posso offrire a loro?”. Solo così dopo aver messo ben a fuoco l’obiettivo puoi valutare le tue strategie.

Presentati nel modo giusto

Per essere sicuro di essere ascoltato devi preparare una presentazione che non duri più di 8-9 secondi. Non devi presentare chissà quale progetto candidato al Premio Nobel. Devi solo rompere il ghiaccio con il tuo interlocutore e far capire il motivo per cui ti trovi lì. Così facendo dai modo a chi ti sta parlando di impostare il suo discorso.

Far parlare molto l’interlocutore

Una buona strategia di Networking si basa sull’ascolto e la raccolta di informazioni. Per questo bisogna porre delle domande ed essere avidi di conoscenza. Non parlare molto, attieniti soltanto al ruolo di ascoltatore e accertati di non dimenticare ciò che ti viene detto. Potrai utilizzare questi dati per campagne di E-mail marketing.

Cerca di mantenere il discorso sulle passioni in comune

Passare il tempo a parlare solo e soltanto di lavoro o dettagli tecnici di un prodotto, può risultare alquanto noioso e poco produttivo. Durante la conversazione, prova a scoprire le passioni del tuo interlocutore. Così facendo, potrai mantenere alta l’attenzione sul discorso non rischiando di cadere in dei picchi di noia assurda che potrebbe portare l’altra persona a scappare con una scusa qualsiasi.

Nel mondo del commercio, fare networking è la chiave del successo ma in pochi ne attribuiscono tale importanza. Molti imprenditori credono che tale modo di fare sia improduttivo e che anzi agevoli la persona con cui ci si va ad approcciare.

Ma non è così. Non commettete anche voi questo errore, sfruttate le partnership!

Come promuovere un nuovo negozio nel modo giusto

Quando si apre un nuovo negozio, è sempre molto importante fare il possibile per emergere nel proprio settore di riferimento. La concorrenza è sempre spietata, per cui sappiamo bene che si tratta spesso di una vera impresa per pochi.

Qui abbiamo deciso di darvi giusto qualche consiglio, partendo soprattutto dal digitale, per riuscire ad incrementare per davvero le vendite del vostro shop a discapito della concorrenza.

1. Aprite una pagina Facebook o Instagram

Una delle prime cose da fare è sbarcare sui social con una pagina o un profilo ad hoc creato appositamente per la propria azienda. Ma perché è così necessario far ciò? Semplice: al giorno d’oggi i social raggruppano un quantitativo di utenti davvero esorbitanti e si tratta giustappunto di utenti potenzialmente interessati a ciò che produci. Per cui, essere attivi e predisposti sui social network significa farsi conoscere dai più e soprattutto lavorare per far sì di ottenere sempre più contatti e clienti. Per fa ciò, potete lavorare da soli oppure potete richiedere aiuto ad un’agenzia pr Milano per far prima ed ottenere risultati davvero professionali.

2. Create un blog di interesse

Il blog è un altro strumento perfetto per aumentare clientela e popolarità di un business. Si tratta di uno spazio personale dove scrivere e pubblicare articoli di interesse ma soprattutto pertinenti a ciò di cui vi occupate. Lavorando di SEO e soprattutto scrivendo testi chiari ed esaustivi, apparirete agli occhi di chi vi visita come gente esperta e davvero consapevole di ciò che scrive. In altre parole, potreste riuscire ad ottenere quindi più guadagni.

3. Aprite un sito vetrina


In ultimo, ma non certo di importanza, abbiamo il sito vetrina, un sito cioè dove raccogliere tutte le informazioni peculiari che riguardano la vostra attività. Si tratta di un portale molto semplice, dove raccontare della vostra azienda, dei vostri servizi, dove scrivere i recapiti e dove fare un excursus della vostra cronistoria e di cosa producete. Insomma, un sito molto semplice, per niente pretenzioso o costoso, che vi aiuterà comunque a fornire tutte le informazioni necessarie a tutti gli utenti interessati a voi e a ciò che vendete.

Come differenziare un’azienda dalla concorrenza: consigli

Avete da poco aperto un’azienda ma non sapete come differenziarvi dalla vostra concorrenza? Al giorno d’oggi non è senz’altro facile riuscire a crearsi una propria identità e a coinvolgere un’ampia fetta di pubblico a discapito dei concorrenti. Tuttavia, in tanti ci riescono e potete farlo anche voi con un po’ di inventiva ma soprattutto di strategia.

Ebbene, in questa guida abbiamo deciso giustappunto di aiutarvi in modo da far crescere la vostra azienda, differenziandovi dagli altri in tutto e per tutto.

1. Curate il vostro logo

Una delle prime cose da fare per crearvi una vostra identità aziendale è quello di creare un vostro logo personalizzato ed identificativo. Il logo è una delle prime cose che il cliente nota quando fa shopping, legge una pubblicità o naviga in rete, per questo nulla può e deve essere lasciato al caso. Fate delle ricerche, fatevi aiutare da degli esperti grafici e cercate di capire qual è la vostra mission e come metterla nero su bianco su un logo. Inoltre, non dimenticate il fatto che il vostro logo dovrà essere stampato su locandine, adesivi con stampa etichette online, volantini, per cui fatelo creare in modo leggibile e che si adatti ad ogni supporto. In questo modo, sarà più semplice strutturarlo nel migliore dei modi.

2. Create un vostro sito web

Può sembrare una cosa alquanto scontata o forse poco importante, ma avere un sito web è quasi obbligatorio al giorno d’oggi. La maggior parte degli utenti, infatti, è decisamente diventata digitale, per cui ciò che non è presente su internet è un po’ come se non esistesse nella realtà. Affidatevi a dei professionisti del settore e create un sito web chiaro, leggibile e facilmente reperibile su Google, in modo da apparire professionali e avvicinare una fetta di pubblico anche non necessariamente localizzata geograficamente vicino a voi.

3. Pubblicizzatevi sempre

La pubblicità è un’ottima strada da percorrere per raggiungere il successo con la vostra azienda. Potete scegliere voi come pubblicizzarvi: potete usare volantini, brochure, cartelloni pubblicitari semplici, roll up e chi più ne ha, più ne metta. La cosa più importante è lavorare di strategia e cercare di pubblicizzarvi in modo diverso, divertente ed intelligente, per poter sperare di incrementare le vostre vendite e raggiungere i vostri competitor.

Come arredare nel modo giusto un negozio appena ristrutturato

Avete appena finito di ristrutturare il vostro negozio grazie all’aiuto di un impresa ristrutturazioni Lecce e provincia, ed ora vi state chiedendo come arredarlo al meglio? Iniziamo col dire una cosa importante: in un locale commerciale, non conta solo ciò che vendete ma anche come lo presentate al cliente. E a questo ci pensa senza dubbio l’arredamento. Per questa ragione deve essere deciso e definito in modo il più possibile furbo ed intelligente. Ed in questa guida abbiamo deciso di darvi giusto qualche consiglio in merito.

1. Scegliete un vostro stile personale

Tutto parte con lo stile, il cosiddetto design del locale commerciale. Ciò che distingue un negozio da un altro, infatti, è spesso il tema prescelto che lo rende unico nel suo genere. Scegliete sulla base dei vostri gusti e della vostra personalità. Ad esempio, siete tipi particolarmente solari e calorosi? Allora lo stile che più vi si addice potrebbe essere lo shabby chic, da sempre grazioso e particolare nel suo genere. Di contro, amate i colori tipici della modernità? Allora via al moderno, o il minimal, ancor più pulito e puro nelle sue linee e nelle sue sfumature.

2. Negozio piccolo? Sfruttate le altezze

Se il vostro negozio è particolarmente piccolo, non disperate! La miglior cosa che potete fare è quella di sfruttare il più possibile le altezze, in modo da avere tutto quello di cui avete bisogno per presentare i vostri prodotti senza praticamente dover rinunciare a nulla. Qualche esempio? Utilizzate scaffali molto alti o impiantate delle mensole, particolarmente adatti per oggetti piccoli e da valorizzare in modo deciso.

3. Curate in particolar modo la vostra vetrina

La vetrina è una sorta di biglietto da visita per un locale commerciale. Questo perchè ha il compito di incuriosire il cliente, stuzzicarne la sua curiosità e soprattutto incentivarlo ad entrare. Cercate anche in questo caso il vostro stile, usate tutta la vostra inventiva e soprattutto date sfogo alla vostra originalità, per una vetrina estrosa e mai vista prima.

4. L’illuminazione è fondamentale

Un negozio mal illuminato non può riuscire a vendere. Ecco perché vi consigliamo di scegliere in modo accurato la vostra illuminazione per valorizzare al meglio tutto quello che vendete. D’altronde, uno shop poco illuminato risulta anche difficile da guardare e da ammirare. Meglio quindi osare con luci calde ma chiare per dare il giusto risalto ai vostri prodotti.

Rischio elettrico sul lavoro: cos’è e come proteggersi

Il rischio elettrico sul lavoro è uno dei rischi classici da cui bisogna essere in grado di proteggersi, perché può avere delle conseguenze molto gravi sulla salute. Questo rischio è presente in tutti i luoghi di lavoro in cui sia presente almeno una fonte di alimentazione elettrica, non è difficile dunque che si possa essere esposti al rischio e possiamo dire che si ritrova in quasi tutti i luoghi di lavoro. E’ indubbio però che ci siano delle categorie di lavoratori maggiormente esposte al rischio elettrico sul lavoro ed è fondamentale allora capire cos’è e come fare per proteggersi in modo efficace.

Consci della pericolosità del rischio elettrico sul lavoro, è stata divulgata una normativa specifica, che deve essere attuata correttamente in tutti quegli ambiti in cui il rischio elettrico è effettivamente presente. Si pensi, ad esempio, al settore edile, al settore metalmeccanico ed al settore sanitario. Se pensiamo alla normativa relativa alle apparecchiature elettriche, notiamo che essa è vasta, dal momento che sono diversi gli aspetti che devono essere presi in considerazione. La base della normativa la si può ritrovare nella Legge numero 46 del 1990, la quale è stata poi abrogata e sostituita dal Decreto Legislativo 37 del 2008. In questo decreto legislativo sono definiti gli obblighi che le aziende sono tenute a rispettare, le misure preventive utili e le misure protettive che devono essere messe in atto per ridurre il rischio elettrico sul lavoro per i dipendenti.

Sono diverse le conseguenze che il rischio elettrico può avere sulla salute dell’individuo e per analizzarle meglio bisogna fare una distinzione tra il contatto elettrico diretto ed il contatto elettrico indiretto. Nel primo caso la scarica elettrica arriva all’individuo perché questo è entrato direttamente in contatto con la fonte di elettricità, nel secondo caso invece l’individuo riceve la scarica perché è entrato in contatto con un elemento conduttore di energia elettrica. I danni dovuti all’esposizione all’energia elettrica dipendono da diversi fattori: dalla durata complessiva dell’esposizione all’elettricità, dall’intensità della corrente e dalla sua frequenza. La folgorazione è la conseguenza più temibile e si verifica nel caso in cui si abbia l’effettivo passaggio di corrente elettrica attraverso il corpo del lavoratore, il che può portare anche alla morte nei casi peggiori. Conseguenze meno gravi, ma comunque temibili, sono le ustioni locali ed una possibile ipersensibilizzazione di quell’area del corpo che è stata colpita dalla scarica elettrica.

Per proteggersi dal rischio elettrico sul lavoro devono innanzitutto essere messe in atto delle verifiche periodiche delle fonti di alimentazione elettrica e delle specifiche strategie per mettere in sicurezza queste stesse fonti. La protezione del lavoratore deriva poi anche dall’utilizzo dei cosiddetti dispositivi di protezione individuale, tra cui rientrano i guanti isolanti, che consentono di evitare o comunque di ridurre il rischio elettrico nel proprio contesto lavorativo. Insieme ai guanti isolanti, è bene indossare anche un abbigliamento specifico per la protezione dal rischio elettrico, obbligatorio per i lavoratori che si trovano esposti ad un rischio elevato e che devono dunque per forza proteggersi da esso per lavorare in sicurezza.