Cremazione, come e dove poter spargere le ceneri

Gli ultimi anni hanno visto una considerevole diffusione del rito della cremazione tra persone di diverso credo e cultura. Una pratica che consente di poter bruciare il corpo di un defunto, raccoglierne le ceneri e poi conservarle o disperderle in luoghi prescelti e soprattutto cari. Se la cremazione Roma o in altre località italiane ormai si può svolgere senza particolari problemi, tuttavia la dispersione delle ceneri può comportare invece delle difficoltà o comunque delle limitazioni.

Mentre infatti in altri Paesi spargere le ceneri di un proprio caro defunto all’aperto e in diversi luoghi è consentito da molto tempo, in Italia tale libertà, fino a qualche anno fa, era negata o comunque limitata. Infatti si potevano conservare le ceneri all’interno di un’urna cineraria, ma questa doveva essere posta in appositi spazi cimiteriali. Negli ultimi anni, tuttavia, anche il nostro Paese si è adeguato, sia pur con diverse restrizioni, alle modalità di dispersione consentite in altri Stati.

Al giorno d’oggi, se una persona decidesse di voler essere cremato dopo la sua morte, tale rito deve essere richiesto espressamente dalla persona stessa attraverso un apposito documento scritto. In seguito al decesso di questa, può avvenire la cremazione e, successivamente, la conservazione delle ceneri in un’urna posta in un’abitazione privata oppure la loro dispersione, tuttavia previa autorizzazione dell’ufficio comunale di Stato civile e sempre sulla base di un’antecedente espressa volontà scritta del defunto.

La dispersione delle ceneri può essere effettuata soltanto da soggetti specifici: dai congiunti, da un esecutore testamentario, dal rappresentante legale di un’associazione per la cremazione a cui il defunto era regolarmene iscritto oppure, in assenza di tali figure, da un addetto autorizzato dal Comune ed in luoghi cari ma comunque pur sempre limitati e prestabiliti. In particolare, all’interno di aree cimiteriali a ciò predisposte ed adibite; all’aperto in aree private, a seguito comunque del consenso dei proprietari di queste.

E’ possibile disperdere queste ceneri anche in luoghi immersi nella natura: nei pressi delle montagne, ma ad almeno 200 metri da eventuali centri abitati; in mare ad oltre 500 metri dalla costa; nei pressi di laghi e fiumi, ma lontano almeno 100 metri dalla riva e purché non vi siano presenti strutture e natanti. Il rito della dispersione delle ceneri è totalmente vietato invece all’interno dei centri abitati.

In caso di indagini giudiziarie, prima che avvenga la cremazione del corpo di un defunto, il medico necroscopo può prelevare, per varie necessità, campioni biologici di pelle o capelli e poterli conservare per almeno dieci anni dal momento del decesso del soggetto. Tutto ciò al fine di poter individuare e classificarne il Dna.

Guida all’acquisto dell’auto usata: a cosa badare

I veicoli usati due e tre anni rappresentano un ottimo affare. Non solo il prezzo è nettamente inferiore se paragonato a quello di una nuova auto, ma presentano delle spese di gestione molto più basse che consentono di ammortizzare il costo dell’auto con facilità. Acquistare un veicolo in una concessionaria di auto usate Lecce, Roma, Bologna ecc. significa trovare il giusto equilibrio tra la convenienza economica e i fattori di rischio. Di seguito sono riportati alcuni aspetti da considerare.

Affidabilità. Uno dei fattori che ha reso le vetture usate più attraenti è la loro affidabilità migliorata. Dai dati analizzati degli ultimi sondaggi si registra che i veicoli usati di oggi hanno un terzo dei problemi in meno rispetto ai veicoli del 2007. Se correttamente mantenute, le auto moderne dovrebbero raggiungere con facilità i 200 mila chilometri, senza ricorrere a particolari interventi sul mezzo.

Garanzie e riparazioni. Anche se le auto usate sono più affidabili che mai, i costi di manutenzione e riparazione sono un aspetto importante da considerare. Nei primi due o tre anni di vita, una macchina ha meno problemi ed è generalmente coperta da garanzia. Una vecchia macchina usata, tuttavia, è di solito fuori dalla garanzia. In previsione ci si può aspettare l’insorgere di più problemi legati al passare del tempo. Ciò significa che i proprietari dovranno pagare per le riparazioni e per le parti usurate come pneumatici, freni e batterie.

Ammortamento. Uno svantaggio importante dell’acquisto di una nuova vettura è il suo rapido deprezzamento. Tutti i modelli di auto, in genere, perdono circa il 47 per cento del loro valore nei primi tre anni di vita, contro il 24 per cento nei successivi tre anni. Sono diversi i fattori determinano il deprezzamento, tra cui la popolarità del modello e la qualità percepita.

Sicurezza. L’acquisto di un’auto usata significa che non si possono ottenere le ultime tecnologie in termini di sicurezza. Funzionalità come il controllo elettronico della stabilità (ESC) e i sistemi avanzati di airbag frontali sono difficili da trovare sui veicoli più vecchi. Ma quelli come i freni antilock, il controllo della trazione e gli airbag laterali sono delle funzionalità comuni già da alcuni anni.

Il massaggio hawaiano: come funziona il Lomi Lomi Nui

Il massaggio hawaiano, in lingua originale Lomi Lomi Nui (ovvero, semplicemente, “massaggio”) è un trattamento nato nell’isola del Pacifico come disciplina orientata al raggiungimento della pace e dell’equilibrio perfetto tra corpo, mente e anima. Il trattamento viene tramandato fin dal XIX secolo da parte degli sciamani kahuna e, da diversi anni, ha avuto ampia diffusione anche nel resto del mondo.

La filosofia del Lomi Lomi

Il massaggio hawaiano nasce dalla filosofia Huna, secondo cui tutto ciò che esiste tende verso uno stato di armonia e verso l’amore e ogni cosa aspira al raggiungimento dell’equilibrio del flusso di energia che orienta tutto ciò che c’è. Secondo la concezione del Lomi Lomi, eventi negativi e tensioni possono rallentare o frenare il flusso: tramite la manipolazione, esso può essere nuovamente attivato e riportare armonia tra corpo, mente e anima del ricevente.

Il massaggio è anche definito loving hands massage, ovvero massaggio delle mani dell’amore: in effetti, nel massaggio hawaiano il rapporto tra ricevente e massaggiatore è fondamentale; il trattamento non è mai uguale ma varia a seconda delle sensazioni del ricevente, che colui che effettua il massaggio deve sapere interpretare e percepire. L’empatia è un elemento fondamentale sia per le tecniche Lomi Lomi Nui e sia per la filosofia Huna.

Il corpo come tramite delle emozioni

Al centro della filosofia hawaiana vi è l’idea che l’amore può essere trasmesso attraverso il corpo. Le tecniche Lomi Lomi prevedono l’utilizzo delle mani ma anche gomiti, avambracci, ginocchia e piedi e ogni parte del corpo viene sollecitata dal contatto fisico. Il trattamento permette, tramite l’armonia tra i partecipanti, la creazione di un legame armonico tra le parti; i movimenti sono dolci ed equilibrati, pensati per infondere al ricevente uno stato di quiete e serenità, in cui questi, il massaggiatore e tutto ciò che c’è possano armonizzarsi e realizzare l’equilibrio totale tra corpo, mente ed emozioni.

Come viene insegnato durante ogni corso di massaggio Bari, Milano o Torino, il Lomi Lomi Nui è definito una disciplina intuitiva, poiché alle tecniche standard di esecuzione si sostituisce la percezione del massaggiatore, che esegue un trattamento differente per ogni ricevente, a seconda delle sensazioni che quest’ultimo comunica e che il primo interpreta e somatizza.

Le funzioni e i doveri di un’agenzia di ufficio stampa

Un’agenzia di ufficio stampa si occupa, specificatamente, della gestione e della diffusione di notizie per conto di aziende, personaggi pubblici, enti pubblici e privati, ecc. Ogni agenzia stampa Milano, Roma o Londra pone il rapporto con i mass media al centro del proprio compito di professionista e amministra i rapporti tra cliente e mondo esterno secondo una pluralità di canali e di approcci. L’addetto stampa, per operare nell’ambito della pubblica amministrazione, deve essere iscritto all’Albo nazionale dei Giornalisti.

L’attività di ufficio stampa

L’attività di ufficio stampa vera e propria è complessa e implica una serie di responsabilità e di oneri cui fare fronte. Compito essenziale è quello di provvedere alla più ampia diffusione possibile di notizie e comunicazioni che interessano il cliente e tutti i suoi referenti.

Strumento principale in tal senso è rappresentato dal comunicato stampa. L’addetto stampa si occupa della sua redazione e della successiva diffusione per poi curare anche la fase di rassegna stampa e dei successivi recall. Procediamo con ordine.

La scrittura del comunicato avviene secondo la nota regola delle 5W: nel primo paragrafo, il comunicato deve rispondere a tutte le domande principali, ovvero What (cosa), Where (dove), Who (chi), When (quando), Why (perché). Nei successivi paragrafi, il giornalista fornisce le informazioni integrative.

La diffusione si articola in una prima fase di invio del comunicato e del successivo recall delle testate, in modo da assicurarsi che il cs sia giunto a destinazione e che sia stato visualizzato e compreso.

Segue la successiva fase di richiamata, finalizzata in tal caso a mettere pressione su quegli organi media che non hanno dato visibilità al comunicato.

Infine, l’addetto stampa si occupa di redigere una rassegna stampa specifica, raccogliendo e catalogando tutte le pubblicazioni ottenute su ogni mezzo di diffusione, del cartaceo, del digitale, televisivo e radiofonico.

Monitoraggio

L’ufficio stampa si occupa anche di monitorare l’andamento del brand e di individuare informazioni e notizie che riguardano il proprio cliente. Attraverso l’attività di monitoring, è possibile controllare l’andamento dell’autorevolezza di un marchio, comprendere cosa si dice riguardo ad esso e l’appeal che la marca è in grado di esercitare sul pubblico e sugli influencer.

I CMS: definizione e caratteristiche

In ogni agenzia che si occupa di realizzazione siti web Lecce, Milano o Roma, i CMS (Content Management System) sono degli strumenti pratici ed efficaci molto utili ai webmaster. Ma cosa sono e a cosa servono realmente questi CMS? Ecco la nostra mini guida.

Un CMS è un Sistema di Gestione dei contenuti

Un CMS è un programma installato su un web server che ha l’obiettivo di semplificare la vita ai webmaster, fornendo un aiuto concreto nelle attività di realizzazione e pubblicazione dei siti web, particolarmente utile per chi non una conoscenza specifica del linguaggio di markup. Ciò vuol dire che una volta definita la struttura del sito web, occorre inserire contenuti senza preoccuparsi assolutamente dei problemi relativi alla formattazione del testo e al posizionamento dei contenuti all’interno delle pagine: nei CMS occorre definire una volta sola la parte estetica del sito, per poi preoccuparsi solo della pubblicazione di post ed articoli.

Tipologie e caratteristiche dei CMS

A seconda della tipologia di sito da realizzare, sono disponibili numerose tipologie di CMS, particolarmente adatti per gestire ed organizzare al meglio i contenuti da inserire. Se il nostro obiettivo è quello di realizzare un blog o un sito vetrina, i CMS più adatti sono WordPress e Joomla, mentre per la creazione di un portale e-commerce occorre utilizzare delle piattaforme specifiche quali Prestashop, Magento o OpenCart.

Indipendentemente dal programma utilizzato, la caratteristica che accomuna ogni CMS è la suddivisione in due parti:

Il pannello di amministrazione (back end), accessibile solo all’amministratore del portale, utile ad inserire, modificare e cancellare i contenuti del sito web;
una sezione applicativa (front end), la parte visibile a tutti gli utenti che navigano sul sito, ricca di contenuti da visualizzare, senza alcuna possibilità di modifica o cancellazione.

Vantaggi dei CMS

Il principale vantaggio dei CMS è quella di consentire la realizzazione di un sito web, anche di grandi dimensioni, senza conoscere in maniera approfondita il linguaggio di markup HTML, il linguaggio PHP o avere competenze specifiche sulla progettazione di un database. Tali programmi sono facilmente installabili e vi consentiranno di realizzare un sito web in poche e semplici mosse.