Arriva il nuovo sito di Autronica, carrozzeria a Udine

Autofficina e carrozzeria a Udine, Autronica opera al servizio degli automobilisti udinesi, ormai da diversi anni. Da sempre, attenta alla preparazione del personale che compone il suo staff e alla gamma di servizi offerti alla clientela, oggi, amplia l’offerta con l’introduzione di un nuovo sito web, più completo e user friendly.

Nato alcuni mesi fa, il nuovo sito è stato sviluppato grazie alla sinergia tra lo staff dell’autofficina Autronica, l’agenzia di comunicazione StudioImagine e la consulente SEO di Udine Laura Musig. L’insieme delle competenze ha dato origine ad un prodotto in grado di garantire contenuti utili e completi, unitamente ad un piacevole aspetto estetico e alla visibilità sui motori di ricerca.

Scopo del sito è mettere in evidenza tutti i servizi e i prodotti offerti dall’azienda, per agevolare il compito a chi cerca un’autofficina o una carrozzeria a Udine.

Autronica nasce principalmente come autofficina per la zona di Udine e Tavagnacco. L’esperienza e la preparazione professionale dei membri che compongono lo staff permettono a quest’azienda di operare sia nella riparazione che nella manutenzione di svariate tipologie di mezzi, come: veicoli a benzina, diesel, GPL, veicoli elettrici e camper.

Oltre alla meccanica, i mezzi sono composti anche da una carrozzeria che necessita della sua manutenzione o riparazione, per questo motivo Autronica è anche carrozzeria a Udine. Come valore aggiunto, Autronica opera anche come centro collaudi e revisioni autorizzato.

Alcuni membri dello staff hanno una particolare preparazione che permette loro di gestire un efficace servizio di assistenza all’acquisto. In questo modo, se il cliente lo desidera viene consigliato nella scelta all’acquisto del veicolo più adatto alle proprie esigenze; sia per quanto riguarda le prestazioni che per quanto riguarda i consumi o lo stile di guida.

A tale proposito va ricordato che il nuovo sito di Autronica mette a disposizione della clientela il ”ldquo simulatore di risparmio”: si tratta di un’utility completamente gratuita che permette di calcolare il risparmio sui consumi, in base all’autovettura prescelta.

Autronica è anche Centro Assistenza Autorizzato Opel: questo significa che insieme alla riparazione e alla manutenzione il cliente trova anche l’intera gamma di ricambi ed accessori originali.

Nel blog del nuovo sitosi trovano utili approfondimenti su diverse tematiche, fra cui le ultime novità in casa Opel, soprattutto per quanto riguarda i nuovi modelli e le nuove dotazioni dei veicoli. Naturalmente gli approfondimenti riguardano anche altri argomenti, come mini guide che insegnano a mantenere sempre efficiente il proprio veicolo e le offerte e iniziative promosse dall’autofficina.

La dieta della primavera: la rinascita del corpo

La primavera è arrivata, le temperature sono finalmente diventate più tiepide, la natura si sta risvegliando dal lungo e freddo inverno e anche il nostro corpo sembra avere più energie a disposizione. Durante l’inverno l’organismo ha bisogno di un maggior apporto calorico per contrastare il freddo, proprio per questo generalmente durante questo periodo si mangiano porzioni più abbondanti di cibo e spesso ricche di ingredienti gustosi ma grassi. La primavera porta con sé un generale senso di rinascita, si iniziano a trascorrere più volentieri le ore all’aria aperta, si esce la sera con gli amici a bere qualcosa o a ballare nei locali della città, come l’intramontabile Art Cafè a Roma e si indossano abiti più leggeri e colorati. Durante il cambio di stagione si possono finalmente levare dagli armadi i maglioni di lana e fare spazio ad abiti sbarazzini, dalle tinte più allegre e dalle stoffe più leggere.

Sveliamo i segreti

E’ proprio durante la primavera che la maggior parte delle persone, sia donne sia uomini, si accorge che il lungo inverno e la sedentarietà hanno lasciato dei segni sul proprio corpo, vale a dire i chili di troppo. Eliminarli è possibile, basta solamente armarsi di buona volontà e seguire la dieta della primavera che è illustrata di seguito.

  • Bandire dalla tavola i cibi elaborati come pasta al forno, melanzane alla parmigiana e tutte le ricette che prevedono l’uso di condimenti pesanti.
  • Prediligere piatti freschi a base di ingredienti semplici, come insalate di riso, zuppe a base di legumi, che possono essere mangiate anche tiepide o fredde.
  • Bere due litri di acqua ogni giorno per favorire la circolazione, contrastare il ristagno dei liquidi e idratare il corpo.
  • Mangiare cereali integrali, come pane, pasta, riso, biscotti, fette biscottate ecc. contengono molte fibre, hanno un elevato potere saziante e un numero minore di calorie rispetto a quelli realizzati con le farine normali.
  • Consumare abbondanti porzioni di verdura di stagione, preferibilmente condita a crudo con olio extra vergine di oliva.
  • Mangiare tre porzioni di frutta fresca al giorno, che può essere usata per preparare deliziose macedonie, centrifugati e spremute.
  • Eliminare i fritti e moderare il consumo di dolci, che sono ammessi solamente una volta la settimana e in piccole porzioni.
  • Eliminare gli alcolici, le bevande gassate e i superalcolici.
  • Praticare una moderata e costante attività sportiva, che può essere svolta anche all’aria aperta, ad esempio la corsa, il jogging ecc.

Che cos’è la Black Hat SEO e come funziona

Ci sono due modi di impostare una strategia di posizionamento sui motori di ricerca: rispettando appieno le indicazioni e le policy di Google – White Hat SEO – oppure operando in maniera sporca, utilizzando tecniche sconsigliate, rischiose ed eticamente discutibili – Black Hat SEO.

La Black Hat SEO

In cosa consiste la Black Hat SEO? Letteralmente ”cappello nero” in riferimento all’abbigliamento dei cattivi dei film western, la SEO oscura si avvale di una serie di stratagemmi e di tecniche volte a posizionare le pagine di un sito web in modo più rapido e meno dispendioso rispetto alle strategie SEO convenzionali.

La Black Hat funziona?

Ovviamente, se la Black Hat SEO esiste e viene praticata, un motivo c’è. Il motivo è che le tecniche del cappello nero consentono di raggiungere ottimi risultati di posizionamento in tempi rapidi, persino immediatamente in alcuni casi. D’altra parte, però, c’è un motivo anche se non tutti sono disposti a ‘sporcarsi le mani’: la Black Hat rappresenta un rischio poiché, se lo spider di Google si accorge della magagna, si incappa quasi matematicamente in una penalizzazione, ovvero si subisce una pesante retrocessione in SERP, con conseguente perdita di volumi di traffico e di contatti.

Le tecniche di Black Hat SEO

Una delle tecniche Black Hat più conosciute e quella della link farm, ovvero siti creati appositamente per ospitare link generati automaticamente, privi di utilità con l‘unico scopo di accrescere la link popularity del sito di riferimento. Un’altra tecnica consolidata è quella del keyword stuffing, ovvero la ricorrenza frequente e innaturale della/delle keyword all’interno del testo, nel footer e nelle altre sezioni delle pagine. Lo swapping consiste nella realizzazione di una Pagina fake, posizionata attraverso un bombardamento di keyword al suo interno, una volta posizionata la pagina, essa viene sostituita con quella destinata al pubblico. I commenti spam consistono in software capaci di navigare nella rete, individuare blog e forum di settore e di inserire commenti automatici con link in uscita verso il sito che si vuole posizionare.

Olio extravergine d’oliva: le proprietà benefiche per l’uomo

L’olio extravergine d’oliva è l’alimento principale della dieta mediterranea, modello nutrizionale che si basa sui prodotti agroalimentari tipico dei Paesi che sorgono sul Mar Mediterraneo. Gli effetti benefici che l’olio d’oliva, nella sua qualità più pura, è in grado di offrire all’uomo sono notevolissimi e comprovati scientificamente. L’olio extravergine di oliva pugliese, umbro e toscano ma anche quelli siciliano e calabrese rappresentano eccellenze mondiali che fanno dell’Italia una superpotenza nel settore merceologico dell’olivicoltura: solo la Spagna presenta volumi maggiori di esportazioni e produzione.

Gli effetti benefici dell’olio extravergine d’oliva

L’olio extravergine d’oliva favorisce la circolazione cardiovascolare e concorre massimamente a una maggiore elasticità cellulare; gli acidi grassi monoinsaturi presenti nell’extravergine riducono i livelli di colesterolo cattivo (LDL) in favore di quello buono (HDL) riducendo l’incidenza di ictus fino al 40% e del 30% quella di infarto. Polifenoli e vitamina E abbassano la pressione arteriosa e abbattono il rischio di osteoporosi e arteriosclerosi.

Il consumo regolare di extravergine permette anche la salvaguardia delle cellule cerebrale, ne rallenta l’invecchiamento e ritarda la comparsa dell’alzheimer, aiutando al contempo le funzioni cognitive, con particolari vantaggi a livello di facoltà mnemoniche nei bambini e negli anziani.

La dieta mediterranea, e l’olio extravergine d’oliva in particolare, provocano una drastica riduzione del rischio di artriti reumatoidi, grazie a un costante ringiovanimento cellulare.

Recenti studi hanno fornito ulteriori e valide conferme alla teoria secondo cui esista una correlazione inversa tra consumo di extravergine e rischio di contrarre alcuni tipi di cancro, quello al seno in particolare. Una verità parzialmente confermata anche dal fatto che tale tipologia di tumore è molto più impattante nei Paesi del Nord Europa, dove il consumo di olio extra vergine di oliva è molto limitato.

L’extravergine dimezza le possibilità di contrarre il diabete di tipo 2, causato in massima parte da diete ricche di grassi. L’olio extravergine d’oliva è composto da grassi monoinsaturi che, non solo non apportano alcun rischio in relazione al diabete, ma sono persino benefici e svolgono una cruciale funzione preventiva.

Partecipazioni di matrimonio originali: 4 idee creative

La partecipazione di nozze svolge un ruolo importante nell’organizzazione di un matrimonio. Lo stile e il concept dell’invito, infatti, sono parte integrante dell’evento, deve essere sviluppato in coerenza con quello che sarà il tema del ricevimento e suggerisce agli invitati idee su come vestirsi e che tipo di situazione aspettarsi. Ideare la partecipazione è anche un’opportunità per essere creativi, dimostrando voglia di innovare e di uscire fuori dagli schemi, esprimendo se stessi. Ecco 4 idee per partecipazioni di nozze originali.

1. Invito su vinile

Se siete degli amanti della musica e magari avete anche scelto di utilizzarla come filo conduttore dell’evento, non c’è alternativa migliore a quella della partecipazione in vinile, a forma di 45 giri e con tanto di copertina. Un’idea originale e molto apprezzata anche da chi riceve l’invito.

2. Pergamena

Se subite il fascino antico della carta, le sensazioni sublimi della pergamena che accarezza il polpastrello, trasformare la partecipazione di nozze in una sorta di missiva imperiale con tanto di sigillo è una soluzione davvero apprezzabile, che rivela eleganza e buon gusto. Ideale per celebrazioni di classe, sobrie e distinte. Gli invitati saranno pronti ad adottare uno stile classico senza neppure il bisogno di specificarlo nell’invito; d’altronde, gli abiti da cerimonia Lecce, Milano o Napoli, negli ultimi tempi vanno sempre più verso un gusto tradizionale, proprio delle celebrazioni solenni.

3. Caricatura degli sposi

Un tocco di ironia non ha mai fatto male a nessuno. Allora, ecco la trovata per personalizzare il vostro invito ma senza cadere nell’eccessivo personalismo: una caricatura degli sposi, realizzata con tratti a matita e in bianco e nero, per non cadere in uno stile troppo infantile.

4. Pagina di giornale

Una partecipazione di nozze trasformata nella prima pagina di un giornale, magari del New York Times o del Washington Post, in modo da rendere al meglio il tono ironico della cosa. L’idea è davvero particolare e, se resa con il giusto stile, può davvero sorprendere in positivo e strappare un sincero sorriso agli invitati.

Biglietti da visita: gli errori più comuni dall’ideazione alla stampa

Il biglietto da visita è una risorsa tradizionale ma ancora attuale ed efficace, a patto che sia ideato e sviluppato nel modo più opportuno, al riparo da errori che ne limitano l’impatto e la capacità comunicativa. Ecco gli errori più comuni quando si realizza una business card.

Sbagliare font

Ci sono tantissimi modi di sbagliare il font scelto per il bigliettino professionale. Il più tipico riguarda la grandezza poiché spesso, il bisogno di ottimizzare lo stringato spazio a disposizione, spinge ad utilizzare un carattere troppo piccolo e, ovviamente, poco pratico alla lettura. Un altro errore tipico è quello di utilizzare un colore del font troppo simile a quello dello sfondo, rendendo la lettura faticosa. L’errore può riguardare anche lo stile, poiché il carattere deve essere leggibile, certo, ma anche conforme all’immagine aziendale, un particolare che spesso viene dimenticato.

Gestire male le informazioni

Il biglietto da visita deve riportare tutte le informazioni essenziali. Da una parte, c’è la tendenza a inserire meno dati di quelli che servirebbero in favore di un minimalismo estetico, dimenticando ad esempio di inserire il riferimento ai social network o persino i servizi/prodotti offerti; in altri casi, viceversa, il desiderio di sfruttare appieno tutto lo spazio disponibile porta a inserire informazioni secondarie e non appropriate al tipo di contenuto.

Andare fuori tema (aziendale)

Ogni materiale aziendale deve essere parte di un tutto coerente e armonico. Spesso capita di imbattersi in business card che, a impatto, sembrano del tutto regolari, font appropriato, informazioni chiare ed essenziali, eppure si avverte una sensazione di manchevolezza; quasi sempre, ciò è dovuto alla non coerenza tra l’immagine che un’azienda comunica all’esterno e il concept del biglietto.

Risparmiare sulla stampa

Mai, nel modo più assoluto, cercare di stringere la cinghia sulla stampa biglietti da visita, scegliendo grammature troppo esili, carta di bassa qualità o stampa dalla definizione approssimativa. Il bigliettino professionale rappresenta l’azienda, se devi rappresentarti in modo dozzinale, è meglio che tu non lo faccia affatto!